Che cos’è la firma del tema natale? Elementi, modalità, forma e pianeta dominante

Register to enjoy a welcome gift: your first PDF reading, any reading of 2,000 words with the standard options, free from 12andus.com/pdfs with coupon 12anduswelcome.

Read this article in English

card-signature.jpg

Mostra a una persona esperta in astrologia un tema che non ha mai visto e osserva cosa succede nei primi dieci secondi. Non parte dal segno solare. Guarda l’intera ruota e si fa un’idea: qui c’è un sacco di fuoco, quasi niente terra; tutto è ammassato in una metà; Saturno è proprio sull’Ascendente. Solo a quel punto comincia a leggere pianeta per pianeta, e quella prima impressione colora tutto ciò che legge.

La firma del tema natale è questa prima impressione, messa per iscritto. Non interpreta una singola posizione. Riassume il tema nel suo insieme: da quali elementi è composto, quale pianeta lo governa, che forma disegnano i pianeti e dove finisce la catena di autorità. Il nostro report calcola ciascuno di questi aspetti e mostra esattamente come, perché un riepilogo che non puoi verificare è solo un’opinione.

Di cosa è composto il tema: elementi e modalità

Ogni segno appartiene a uno dei quattro elementi. Il Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) agisce e ispira. La Terra (Toro, Vergine, Capricorno) costruisce e conserva. L’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario) pensa e crea connessioni. L’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) sente e assorbe.

Ogni segno appartiene anche a una delle tre modalità. I segni cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) danno inizio alle cose. I segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) le portano avanti. I segni mutevoli (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) si adattano e cambiano le cose.

Il report conta in quali segni si trovano i pianeti, ma non assegna a tutti lo stesso peso. Il Sole, la Luna e l’Ascendente valgono 3 punti ciascuno, perché sono il nucleo della personalità. Mercurio, Venere e Marte valgono 2 punti. Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone valgono 1 punto, perché i pianeti lenti sono condivisi da tutte le persone nate negli stessi mesi o anni. Il risultato è rappresentato da due gruppi di barre, uno per gli elementi e uno per le modalità, con i numeri accanto.

Spesso la parte interessante è ciò che manca. Un tema con pochissima terra di solito non appartiene a una persona che trascura le questioni pratiche. Più spesso appartiene a chi ci pensa in continuazione, fa programmi dettagliatissimi e poi si stupisce un pochino ogni volta che il piano incontra la vita reale. L’elemento mancante tende a essere proprio quello a cui si cerca di rimediare più del necessario.

Quale pianeta governa il tema

In alcuni temi il pianeta dominante è evidente. In altri si nasconde. Il report assegna punti ai pianeti in base alle posizioni che tradizionalmente conferiscono loro autorità e indica ogni motivo per cui vengono assegnati:

Governa il segno dell’Ascendente: 5 punti. Governa il segno del Medio Cielo: 3 punti. Governa il segno in cui si trova il Sole: 3 punti. Governa il segno in cui si trova la Luna: 3 punti. Si trova nel proprio segno: 4 punti. Si trova in una Casa angolare, la 1ª, la 4ª, la 7ª o la 10ª: 3 punti.

Le dignità planetarie seguono il sistema tradizionale, quello usato in astrologia per la maggior parte della sua storia: Marte governa lo Scorpione oltre all’Ariete, Saturno governa l’Acquario oltre al Capricorno e Giove governa i Pesci oltre al Sagittario. Ecco perché i pianeti esterni vincono di rado: in questo sistema non governano alcun segno e possono guadagnare punti solo trovandosi su un angolo.

Ecco come funziona in pratica. Immagina un tema con Ascendente in Sagittario e Giove in Pesci nella 4ª Casa. Giove governa l’Ascendente (5), si trova nel proprio segno (4) ed è angolare (3): totalizza 12 punti ancora prima di considerare il Sole e la Luna, il che di solito lo rende il vincitore indiscusso. Il report elenca i primi cinque pianeti con i relativi punteggi e le motivazioni, così puoi vedere non solo chi ha vinto, ma anche con quanto distacco. Un tema in cui il primo pianeta totalizza 12 punti e il secondo 3 è governato da un’unica voce. Se invece i primi tre sono a pari merito, a governare è un comitato, e forse riconoscerai la sensazione che ogni decisione richieda una riunione.

La forma disegnata dai pianeti

Negli anni Quaranta Marc Edmund Jones, lo stesso astrologo che trascrisse i simboli sabiani, notò che la distribuzione dei pianeti sulla ruota racconta qualcosa di per sé. Il report dispone i dieci pianeti sulla ruota, cerca archi vuoti di almeno 60 gradi e dà un nome allo schema:

C'è anche nel tuo tema natale? Iscriviti gratis e scopri ogni posizione e ogni aspetto del tuo.

Regalo di benvenuto: la tua prima lettura PDF di 2.000 parole con le opzioni standard, gratis con il tuo nuovo account (coupon 12anduswelcome).

Iscriviti gratis

Fascio: tutti i pianeti occupano un terzo della ruota. Una vita concentrata, più profonda che ampia. Ciotola: tutti i pianeti si trovano in una metà, l’altra è vuota, e per tutta la vita c’è interesse per ciò che si trova dalla parte vuota. Secchio: una ciotola con un solo pianeta dall’altra parte, il manico attraverso cui si riversa l’intero tema. Locomotiva: due terzi della ruota sono occupati e un terzo è vuoto. È uno schema che ha slancio proprio, trainato dal pianeta in testa. Altalena: due gruppi contrapposti, una vita vissuta alternando due serie di esigenze. Splash: i pianeti sono sparsi ovunque, con interessi ampi a scapito della concentrazione. Splay: gruppi irregolari, senza uno schema preciso, in un tema che insiste per essere letto una posizione alla volta.

Il report disegna la ruota, mostra quali pianeti compongono ciascun gruppo e i gradi che occupano, e indica il manico o il pianeta guida quando lo schema ne prevede uno.

Le figure disegnate dagli aspetti

La forma riguarda la posizione dei pianeti. Le figure d’aspetto riguardano le loro connessioni, e anche un tema senza una forma regolare può contenere una figura da manuale. Il report ne cerca sei: il grande trigono (tre pianeti in trigono reciproco e armonico), l’aquilone (un grande trigono a cui un quarto pianeta dà direzione), la quadratura a T (un’opposizione con un terzo pianeta in quadratura con entrambi), la grande croce (due opposizioni in quadratura tra loro), lo Yod (due pianeti in sestile, entrambi in quinconce con un terzo) e lo stellium (tre o più pianeti raggruppati).

Una figura viene conteggiata solo se tutti i suoi lati sono presenti contemporaneamente, quindi gli orbi sono ristretti. Per ogni figura vengono indicati il lato più ampio, quanto è precisa e l’elemento, se presente. Il Nodo Nord e Chirone possono partecipare, perché per calcolarli non serve l’ora di nascita.

Dove finisce la catena di autorità

L’ultima parte è la catena dei dispositari. Ogni pianeta «risponde» al governatore del segno in cui si trova. Venere in Ariete risponde a Marte; se Marte è in Capricorno, Marte risponde a Saturno; se Saturno è in Capricorno, cioè nel proprio segno, la catena si ferma. Saturno è allora il dispositore finale, il pianeta a cui, prima o poi, fanno capo tutti gli altri.

In molti temi non c’è un dispositore finale. A volte due pianeti si trovano l’uno nel segno dell’altro, per esempio Venere in Ariete e Marte in Bilancia, e la catena si chiude in un circolo. Il report lo dice chiaramente: non c’è un’unica autorità, due pianeti si passano la responsabilità. Anche questo è un dato del tema.

Come usarla

Leggi prima la firma, poi le singole posizioni. La firma ti dice quali parti del tema si faranno sentire di più e quali resteranno in sottofondo, prima ancora di ascoltarle. Gran parte dell’analisi resta valida anche se l’ora di nascita è sconosciuta: elementi, modalità, forma e figure dipendono solo dai pianeti. L’ora serve invece per il peso dell’Ascendente, i governatori degli angoli e le Case angolari. E ricorda che descrive un punto di partenza. Un elemento assente è una domanda che il tema ti pone, non una porta che ti chiude in faccia.

Quando vuoi, calcola qui la firma del tuo tema natale e guarda per prima cosa quale elemento hai in quantità minore.

Domande frequenti

Che cos’è la firma di un tema natale?
È il riepilogo del tema natale prima dell’interpretazione: l’equilibrio tra elementi e modalità, il pianeta dominante, la forma disegnata dai pianeti sulla ruota, le figure d’aspetto e il dispositore finale delle dignità planetarie.

Come si calcola il pianeta dominante?
Con un sistema a punti: 5 per governare l’Ascendente, 3 ciascuno per governare il Medio Cielo, il segno del Sole e il segno della Luna, 4 per trovarsi nel proprio segno e 3 per trovarsi in una Casa angolare. Il report mostra i primi cinque pianeti e tutte le motivazioni.

Perché usate le dignità planetarie tradizionali?
Perché la catena dei dispositari e il calcolo del pianeta dominante sono tecniche tradizionali, e danno risultati diversi se si usano le dignità moderne. In questo sistema Marte governa lo Scorpione, Saturno governa l’Acquario e Giove governa i Pesci.

Che cosa significa la mancanza di un elemento?
Di solito non indica l’assenza di quella qualità, ma una forte preoccupazione per essa. Un tema privo di terra spesso porta a pensare alle questioni pratiche più, non meno, di un tema con molta terra.

Mi serve l’ora di nascita?
Per la maggior parte dell’analisi, no. Senza l’ora, l’Ascendente non viene conteggiato per elementi e modalità, e il pianeta dominante non riceve i punti per governare gli angoli e per trovarsi in una Casa angolare. Tutto il resto si calcola a partire dai pianeti.